Passione per la terra, impegno nello studio e una forte dedizione al sociale sono stati i requisiti che hanno guidato la cerimonia di consegna delle Borse di Studio intitolate alla memoria di Domenico Ravizza, svoltasi nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Agrario “Vincenzo Luparia” di San Martino di Rosignano martedì 26 maggio.
L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: onorare il ricordo di un pilastro della viticoltura locale e stimolare i giovani talenti a diventarne i futuri custodi.
Scomparso nel 2023, Domenico Ravizza è stato un uomo di vigna e di pensiero, co-fondatore e primo storico presidente del Consorzio Vini del Monferrato, nonché anima dell’azienda vitivinicola ViCaRa. Noto per la sua lungimiranza e per l’amore viscerale verso il Grignolino, Ravizza ha sempre creduto nella forza della cooperazione e nella valorizzazione del territorio attraverso la qualità. Questa borsa di studio rappresenta dunque il testimone ideale da passare alle nuove generazioni.
Il riconoscimento è destinato agli studenti del corso di “Viticoltura ed Enologia” che non solo hanno brillato per la media dei voti, ma che si sono distinti anche per il proprio impegno civico e sociale fuori dalle aule scolastiche.
A ricevere il premio sono stati due studenti meritevoli del “Luparia”, che hanno saputo incarnare al meglio questi due aspetti: Nosenzo Filippo della classe 3A e Cavriani Tommaso della classe 4A. Gli studenti, visibilmente emozionati, hanno ringraziato le loro famiglie per il supporto costante, anche nella scelta della scuola, e la famiglia Ravizza per la possibilità offerta loro.
Nel corso della premiazione i vertici del Consorzio e le figlie di Ravizza, Federica e Cecilia, unitamente alla sorella di Domenico, Laura, hanno infatti voluto lanciare un messaggio forte ai ragazzi, esortandoli a utilizzare queste risorse per fare esperienze reali sul campo: “Andate oltre la scuola e oltre il mondo online. Utilizzate questo contributo per viaggiare, conoscere nuove culture vitivinicole nel mondo, per poi tornare e mettere a terra le vostre competenze, valorizzando al meglio il nostro Monferrato, così come faceva nostro padre”.
La Dirigente scolastica, prof.ssa Nicoletta Berrone, e il vicepreside, prof. Ferruccio Battaglia, hanno espresso profonda gratitudine per un’iniziativa che unisce in modo virtuoso il mondo della scuola a quello produttivo: un segnale concreto di quanto il Monferrato creda e investa sul proprio futuro agricolo ed enologico, partendo proprio dai banchi di scuola.
Durante la mattina, dopo un incontro formativo a cura di Giulia Accornero e Fabio Dealessi sulle loro esperienze lavorative nelle aziende vitivinicole di famiglia, è stata poi assegnata una terza borsa di studio ad opera dell’Ente Morale “Vincenzo Luparia”, rappresentato dal segretario Claudio Degiovanni, ad uno studente particolarmente meritevole: Franco Luparia della classe 3A. L’alunno è stato selezionato perché dedito alle attività pomeridiane extrascolastiche, come la cura dell’orto didattico, con una particolare attenzione al coinvolgimento degli studenti più piccoli delle classi prime.
Questi riconoscimenti evidenziano quanto investire sui giovani oggi significhi anche investire sul territorio e, con queste borse di studio, il Luparia e il Monferrato dimostrano che le radici più profonde sono quelle capaci di far volare più in alto il talento.


I.T.A. "Luparia"