Il profumo del Natale torna a riempire le sale dell’Istituto Superiore “Vincenzo Luparia” di San Martino di Rosignano. Giovedì 18 dicembre la scuola ha celebrato il suo appuntamento più iconico: il tradizionale Cenone di Natale, un evento che quest’anno assume un significato ancora più profondo tra eccellenza gastronomica e sostegno al futuro dei giovani.
L’intera macchina organizzativa è stata nelle mani della rappresentante d’istituto Chiara Ninzatti (classe 5B).
Per gli studenti all’ultimo anno, il cenone rappresenta il “giro di boa” prima degli esami: un’occasione per dimostrare sul campo le competenze maturate, dalla gestione della sala alla selezione dei vini dell’azienda agraria scolastica, fino alla cura dei piatti che raccontano l’anima del Monferrato.
Fulcro della serata sono state le quattro borse di studio offerte dall’ente morale Luparia rappresentato dalla dottoressa Carla Rondano e da Claudio Degiovanni, dall’associazione ex allievi dell’Istituto Leardi e dalla famiglia Accatino, istituzioni che così rinnovano il loro impegno a favore dell’istruzione e dell’eccellenza, premiando gli studenti più meritevoli dell’istituto diplomatisi nell’A.s. 2024/25: Maggiora Paolo, Grappiolo Marco, Baldelli Samuele e Mongiano Gianluca.
Questo gesto, ormai parte integrante della tradizione del Luparia, non è solo un contributo economico ma un investimento di fiducia verso le nuove generazioni di professionisti del settore agrario.
La presenza della famiglia Accatino sottolinea poi il legame indissolubile tra la scuola e le realtà locali che credono nel valore dello studio e della tradizione, attraverso la valorizzazione degli studenti diplomatisi con la migliore valutazione dell’Istituto (Grappiolo e Baldelli).
Tra una premiazione e l’altra, gli ospiti hanno gustato un menù studiato per esaltare i prodotti del territorio preparati dalle cuoche della mensa interna, ingredienti freschi provenienti direttamente dalle aziende locali.
“Il cenone è il momento in cui la nostra comunità si stringe attorno ai suoi ragazzi” spiegano i docenti del Luparia.
“Poter premiare il merito grazie alla generosità dei donatori e degli enti rende questa serata un esempio concreto di come scuola e territorio possano collaborare per il futuro, investendo sempre di più nella professionalità e nell’eccellenza” aggiunge la Dirigente, prof.ssa Nicoletta Berrone.


I.T.A. "Luparia"