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L’attività di promozione, sviluppo e
ricerca
Il Torchio d’oro
E’ un importante Concorso enologico organizzato da comune di Casale e dall’ISTI,
è patrociniato dalla Provincia. Ha il compito di valorizzare la produzione
viti-vinicola delle uve del Monferrato casalese. L’area di raccolta dei vini
comprende il triangolo Lu Monferrato, Quarniento e Murisengo più tre Comuni
della provincia di Asti. I vini offerti dalle Aziende che vogliono
partecipare al Concorso, vengono raccolti in Istituto, anonimizzati e
sottoposti alel analisi organolettiche e degustative da una commissione di
tecnici enologi e diplomati ONAV. A questa manifestazione partecipano,
generalmente, circa 70 aziende che propongono 370 vini. Quelli che superano
il punteggio minimo di 85-100 ottengo la distinzione Torchio d’oro, e
rappresentano solo il 20-25% tra quelli candidati. Inoltre i primi tre
classificati per ogni categoria vinicola, conseguono il diploma di
eccellenza e che vengono insigniti come prodotti tipici dell’area
geografica.
Il vigneto
sperimentale
È un progetto finanziato dalla Provincia di Alessandria e dalla Regione con
lo scopo di valutare le potenzialità produttive di alcune tipologie di uve a
bacca nera sconosciute o poco utilizzate nelle nostre aree agricole.
Iniziato nel 1998, rappresenta il punto di riferimento per i viticoltori
della regione Piemonte. A conclusione del quadriennio di sperimentazione
vitivinicola, conclusosi nel 2003, sono stati pubblicati i risultati
ottentui in un interessante volumetto edito dalla provincia di alessandria.
Il nuovo vigneto
sperimentale
E’ un progetto finanziato con i fondi della Comuintà Europea destinati alla
Provincia di Alessandria. Lo scopo è quello di provare la crescita e il
rendimento di varietà vinicole che non sono coltivate nell’area
dell’alessandrino ma che potrebbero adattarsi per una risposta climatica e
pedologica favorevole. Attualmente sono innestati in fase sprimentale il
Cannonau, il Tempranillo, il Fiano, il Timorasso, l’Albarossa, il Refosco.
Il Monferrato
Rosso
E’ un vino che rosso, a donominazione di origine controllata, che ha origine
dal Progetto di ricerca voluto dal Consorzio di tutela del Barbera d’asti ed
è sovvenzionato della Regione Piemonte, dall’Istituto Sperimentale per
l’Enologia di Asti, la Tenuta Cannona di Carpeneto, L’Unione Vignaioli
piemontesi e il CNR di Torino. Vengono valutati quali possono essere i tagli
con il Barbera effettuati con alcuni vitigni internazionali utili alla
produzione del Monferrato Rosso, che si presta molto bene nella
realizzazione di vini di fantasia.
La zonazione
viti-vinicola della Provincia di Alessandria
E’ un progetto, sovvenzionato dalla Camera di Commercio e dalla Provincia di
Alessandria, che vede come attore principale della ricerca l’Università di
Milano sezione di viticoltura ed enologia. Il nostro Istituto effettua la
microvinificazione di quasi 70 tipologie differenti di uve presenti sul
territorio alessandrino, esplorando la risposta che le coltivazioni hanno in
relazione al clima e al terreno, anche in funzione della certificazione di
origine.
Co.Bar.
E’ un progetto sostenuto dai Produttori locali, ha fisionomia consortile per
la tutela del vino Barbesino. La sede del Consorsio è presso il nostro
Istituto che cura la qualità del prodotto e sovraintende
all’imbottigliamento presso la Cantina sociale di San Giorgio Monferrato.
L’obiettivo è quello di garantire l’unicità del vino, realizzato per la
prima volta agli inizi degli anni ottanta quando, l’allora Senatore Desana
già fondatore del sistema DOC, attraverso una ricerca storica, ripropose
questo tipico di taglio di vini.
Gli ulivi nel
Monferrato
E’ un progetto, autofinanziato, che ha avuto origine dalla brillante
intuizione di alcuni docenti e consiste nell’inserimento di cultivar di
olivo adatti all’area monferrina. Viene fornita l’assitenza e il supporto
tecnico per gli olivicoltori del Monferrato, ma recentemente sono state
effettuate richieste anche in altre provincie del Piemonte. Anche gli
studenti hanno occasione di partecipare al lavoro di progettazione
dell’impianto con il programma Autocad e alla messa in situ delle piantine
con le dovute operazioni di squadratura e tracciatura dell’impianto.
Occasioni uniche in quanto l’esecuzione di un impianto arboreo è un fatto
straordinario, che avviene in una azienda solo a distanza di molti anni.
La Biodiversità olivicola
E’ un progetto che ha valore storico e scientifico. Infatti, il tentativo è
quello di censire le piante storiche (secolari) di olivo, presenti nell’area
del Monferrato. In questo modo e mediante attento monitoraggio, sarà
possibile ottenere un olio di qualità monferrino. Inoltre, il recupero di
queste risorse genetiche comporta altresì lo sviluppo delle condizioni
socio-economiche del territorio favorendo la valorizzazione di appezzamenti
collinari attualmente abbandonati e riaffermando l’importanza dell’olivo
come elemento integrante del paesaggio agrario. Questa iniziativa
sperimentale è sovvenzionata dalla Provincia di Alessandria, dalla
Fondazione CRAsti e dal nostro Istituto.
Fiera in campo
L’ente morale Vincenzo Luparia organizza con cadenza biennale una fiera,
presso il nostro Istituto, nella quale sono esposti e lasciati in prova, gli
strumenti per la lavorazione agricola. L’iniziative usufruisce del
patrocinio del Comune di Rosignano e dalla Provincia di Alessandria.
La degustazione e l’educazione al gusto
E’ una iniziativa giunta alla sesta edizione, nella quale attraverso la
degustazione e la discussione guidata, vengono valorizzati i prodotti tipici
locali ed anche quelli di altre Regioni. Un occasione educativa nel settore
food oggi di rinnovato interesse e di sicuro successo commerciale.
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