Ultima modifica: 6 Luglio 2021

LEARDI-LUPARIA: AL VIA IL PIANO ESTATE 2021

Ha avuto avvio all’inizio di questa settimana, all’Istituto Superiore “Leardi” e “Luparia”, il progetto ministeriale “Piano estate 2021”: gli studenti potranno aderire a una serie di iniziative volte al consolidamento degli apprendimenti e delle competenze professionalizzanti e, soprattutto, al recupero della socialità e alla promozione della loro creatività.

Così il Dirigente Scolastico, prof.ssa Nicoletta Berrone: «Si tratta di un’occasione importante per i nostri giovani, che potranno così ritrovarsi, trascorrere dei momenti formativi significativi insieme per dedicarsi a quelle attività che non potevano svolgere durante i lunghi mesi di Didattica a Distanza. Mi trovo in sintonia con il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, quando afferma che utilizzeremo questo periodo estivo per “costruire un nuovo inizio”».

Numerose le possibilità formative per gli alunni, rese possibili dal finanziamento ministeriale. Per la promozione dell’arte e la creatività, saranno attivi ben due laboratori: il primo, su illustrazione e arte dei murales, è partito lo scorso 15 giugno a cura dei proff. Gennaro Belfiore e Concetta Scognamiglio; il secondo, “Ora Col-ora”, condotto dal prof. Pio Carlo Barola, invece inaugurerà a inizio luglio e sarà incentrato sulle tecniche di disegno e pittoriche.

«Il nostro laboratorio, della durata complessiva di 36 ore, è strutturato su due differenti moduli – spiegano il prof. Belfiore – Con il primo, a cura della prof.ssa Scognamiglio, i ragazzi apprenderanno alcune tecniche artistiche per realizzare illustrazioni, come la tempera, l’acrilico e l’acquerello; con il secondo invece realizzeremo murales su pannelli di legno e diventeranno un’esposizione permanente presso i locali l’ex “Biblioteca dei ragazzi”, portando avanti una progettualità già in essere con la biblioteca civica».

Obiettivo finale dell’iniziativa, cui hanno aderito oltre trenta studenti, è la decorazione, con l’arte del murale, di un’aula scolastica d’Istituto, con un progetto che si ispira al “neoplasticismo” del pittore Mondrian.

Sulla creatività, sull’espressione di sé e delle proprie emozioni è finalizzato il laboratorio “Pensieri sospesi”, che vedrà la collaborazione della docente di Lettere, prof.ssa Cristina Merlo, e la psicologa, dott.ssa Enrica Ferrari. «Abbiamo deciso di portare la scuola fuori dalle aule scolastiche – spiegano le referenti del progetto – perché riteniamo che il contatto con l’ambiente possa essere uno stimolo significativo per i nostri alunni. Vi saranno momenti di immersione nella natura, come passeggiate nei giardini pubblici cittadini o lungo il Po, presso il “Bosco della Pastrona”, durante i quali gli alunni sollecitati anche da letture, potranno esprimersi liberamente, sentirsi parte di un gruppo e praticare un ascolto attivo e non giudicante. Le varie esperienza paesaggistiche verranno poi rielaborate in varie manifestazioni creative, come la scrittura creativa, la pittura e attività artistiche con materiali di riciclo. L’intento finale è quello di esporre gli elaborati non solo nel giardino dell’Istituto, ma anche di estendere al territorio i risultati del lavoro, donando le opere a strutture di assistenza per anziani e malati della città.»

Per il plesso “Luparia”, invece, gli studenti potranno aderire a un’iniziativa altamente professionalizzante: direttamente in Istituto potranno conseguire i patentini che abilitano all’utilizzo di attrezzature agricole. «La risposta è stata davvero positiva – spiegano gli organizzatori, Ferruccio Battaglia e Andrea Gallo – perché sono pervenute oltre 80 iscrizioni di studenti che intendono ottenere uno o due patentini, per un totale di un centinaio di attestati. Tre saranno i corsi, finalizzati alla qualifica per utilizzare piccola attrezzatura, come la motosega o il decespugliatore, la trattrice agricola e infine i carrelli elevatori per la raccolta della frutta». Le ragioni del successo dell’iniziativa? La normativa vigente prevede che, anche per uso privato degli strumenti di lavoro, sia obbligatorio il possesso di regolare patentino; inoltre si tratta di una formazione di alta qualità, a cura dell’ing. Giulio Romagnino, a un prezzo molto interessante: contro una ingente spesa per il conseguimento individuale del patentino, grazie all’Istituto, che ha organizzato i corsi e che coprirà parte del costi, gli alunni potranno ottenere la qualifica, utile anche per il futuro lavorativo, in un modo accessibile.

Redazione “Leardi”