Ultima modifica: 23 maggio 2018

«COMUNICARE IL VINO»: I GIORNALISTI RAI MASI E TOLFA OSPITI D’ECCEZIONE DEL CORSO “MASTRO DI CANTINA” DELL’ISTITUTO “LUPARIA”

Venerdì 18 maggio scorso presso l’Istituto Superiore “Luparia” si è svolta un’importate lezione di comunicazione per gli studenti del corso “Mastro di Cantina”. I relatori sono stati Marcello Masi e Rocco Tolfa, il primo ex direttore del TG2 e al momento al timone della trasmissione RAI “Linea Verde”, il secondo noto giornalista RAI specializzato nel settore enologico; si segnala inoltre l’intervento del direttore del corso Donato Lanati, enologo di grande fama ed esperienza, e la collaborazione del team di Enosis.

Durante l’incontro, è emersa la rilevanza di una corretta comunicazione nella promozione del territorio, in particolare per quanto riguarda il valore del vino: come ricordato dal Lanati, il vino «non è solo odore, colore e sapore, ma racchiude un contenuto emozionale costituito dalla storia e dalle caratteristiche del suo territorio e dei suoi uomini, dai ricordi e dai valori dei coltivatori che nel territorio producono e per il territorio comunicano».

I giornalisti Masi e Tolfa, con trasporto e passione, hanno raccontato del loro reportage che li ha portati in un viaggio per i borghi e i paesi d’Italia sulle tracce della “micro-territorialità”, realtà da valorizzare legate alla tradizione locale ed alla cultura enogastronomica. Le ambientazioni suggestive e i racconti degli agricoltori hanno permesso loro di riscoprire i valori autentici: uno di questi è la tipicità dei vini, connotati dalla territorialità e dalla presenza di piccole aziende locali ricche di storia.

Il Paese Italia ha bisogno di riscoprire i propri luoghi tipici, di esprimere al meglio le sue eccellenze, di comunicare con efficacia i propri valori e le proprie specificità. Per questo saper “comunicare il vino” è fondamentale sia per i produttori, sia per i diversi territori: grazie a una giusta promozione, sostenuta da adeguati interventi economici, è possibile percorrere la via dello sviluppo senza tralasciare la sostenibilità. A tal proposito, Lanati mette in guardia dalle forme poco accorte di  sostenibilità economica: esse infatti possono trasformarsi in sussidiarietà se non si presta un’adeguata attenzione all’intero processo produttivo.

 

I giornalisti, anche grazie all’ampia esperienza sul campo, in parte trasmessa ai presenti attraverso la narrazione di alcune situazioni da loro vissute in prima persona, hanno provato a mettere a fuoco le condizioni necessarie per far crescere un territorio. «Per lo sviluppo locale sono essenziali il  gioco di squadra e una forte visione condivisa» esordiscono i relatori. «Nessuno inoltre deve essere escluso: grazie alla forza e alla coesione di una micro-comunità è possibile valorizzare un prodotto di eccellenza, come un buon vino, aprendo così la strada alle esportazioni in tutto il mondo ed esaltando le altre  peculiarità di un territorio, come l’agricoltura, l’economia, i valori e la tipicità enogastronomica».

 

Al termine della conferenza, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Superiore “Luparia”, prof.ssa Nicoletta Berrone, ha espresso il suo sincero riconoscimento agli ospiti, valorizzando il contenuto da loro offerto ai partecipanti; ha inoltre apprezzato il fatto che dai più recenti dati nazionali si stia registrando un aumento significativo delle aziende agricole (+5%), in particolare quelle gestite dagli under 35 anni. «Gli alunni del “Luparia” vivono l’esperienza scolastica all’interno del Convitto e in questa dimensione iniziano a condividere regole, valori ma anche progettualità» afferma Berrone. «La volontà di condividere progetti significativi per la valorizzazione del nostro territorio si esprime anche con il corso “Mastro di Cantina”, coordinato dal dott. Donato Lanati e realizzato dal nostro Istituto».

«Abbiamo girato l’Italia, ma qui nel Monferrato avete un paesaggio e un territorio splendido, inserito tra i patrimoni dell’Unesco. Unite le vostre forze e realizzate un grande progetto condiviso, credeteci e agite con passione»: così i relatori hanno salutato gli alunni del corso “Mastro di Cantina”

Redazione “Leardi”