Ultima modifica: 29 marzo 2017

Dalla nocciola alla… Novi…

Grazie all’accordo di filiera firmato tra Coldiretti e la Novi-Elah-Dufour, che si sta rafforzando di anno in anno, le colline del Monferrato diventano aule dove svolgere attività didattica, allora chi meglio degli allievi dell’Agrario Leardi Luparia, poteva approfittarne?

Infatti, a conferma di questa tendenza,va segnalata la giornata del 7 febbraio, con gli alunni dell’Istituto “Luparia” di San Martino di Rosignano, protagonisti di una giornata di visita di istruzione, trascorsa direttamente sul territorio, tutta dedicata al settore corilicolo,cioè della nocciola, in forte espansione non solo nella provincia alessandrina ma anche a livello regionale e nazionale.

Un’iniziativa nata in casa Coldiretti che ha trovato immediato riscontro presso l’Istituto agrario Leardi Luparia, con il Prof. Giancarlo Durando che a nome della scuola, ha coordinato l’uscita didattica, a cui hanno aderito circa sessanta studenti, in rappresentanza delle classi terze A e B, della quinta A, a  cui si sono aggiunti alcuni allievi delle quarte, comunque ragazzi che avevano aderito al Progetto di Alternanza scuola lavoro.

La giornata di formazione si è aperta alle 9 con l’arrivo alla Cooperativa Corilu, di Lu Monferrato, con  gli studenti che hanno preso confidenza con la realtà corilicola direttamente “in campo”, suddivisi in tre gruppi, hanno seguito le varie fasi di lavorazione, grazie al supporto dei soci e del responsabile di settore per la Coldiretti Alessandria, Alberto Pansecchi.

La mattinata è proseguita nella sala Consiliare del Comune di Lu, dove si è tenuta la parte teorica della giornata con la presentazione del comparto corilicolo a livello globale e con la presentazione delle linee tecnico-agronomiche. Molto apprezzato, naturalmente, il pranzo offerto dalla Coldiretti, presso la sede della Pro loco di Lu. Al termine il Presidente Trisoglio, a nome della Cooperativa, ha distribuito ai ragazzi tre tipologie di creme in vasetto, frutto delle trasformazioni del loro laboratorio.

A partire dalle 14.30, giunti a Novi Ligure, i cancelli della storica azienda conosciuta in tutto il mondo per la produzione di cioccolato di qualità, hanno aperto i cancelli ai ragazzi dell’Istituto Luparia, successivamente guidati da personale gentile e  specializzato, in un tour goloso all’interno dello stabilimento. Prima tappa, il ciclo delle caramelle, morbide alla frutta, al caramello e liquirizia e dure frizzanti; seconda tappa il cioccolato: cacao, zucchero e le tante combinazioni possibili dal fondente al cioccolato bianco. Gli studenti hanno chiesto un sacco di informazioni e un sacco di… assaggi! Alla fine, con la complicità delle guide, le tasche di tutti erano strapiene di dolciumi. Terminata la visita il Presidente provinciale Coldiretti Roberto Paravidino, ha ringraziato tutti per la splendida giornata. Gli studenti del Leardi Luparia, sono rimasti rapiti dallo spirito cordiale, giovanile del  patron della Novi, il Cavalier Flavio Repetto, che dall’alto della sua veneranda età, ha saputo però parlare un linguaggio semplice, efficace ed emotivo che è arrivato direttamente ai ragazzi che hanno colto il grande lavoro svolto negli anni da questo imprenditore illuminato.

Poter contare su di un’azienda leader del settore come la Novi-Elah-Dufour, riempie di orgoglio e soprattutto non può che continuare ad essere di buon auspicio per l’economia alessandrina. L’accordo di programma tra la Coldiretti e la Novi-Elah-Dufour, vuol dire finalizzare il sostegno allo sviluppo della corilicoltura provinciale, sinonimo di nuovo impulso per l’economia legata al territorio.

Continua dunque ad essere in primo piano la “Tonda Gentile Trilobata”, il nuovo nome che ha sostituito la denominazione Langhe.

Oggi il paesaggio parla da solo: molti campi hanno lasciato spazio a distese di noccioleti e i vigneti si sono via via concentrati solo nelle aree più vocate.

La Novi-Elah-Dufour, da parte sua, seleziona in loco le nocciole di miglior qualità, quali ingredienti di pregio nelle proprie produzioni alimentari, ponendo particolare attenzione alla tracciabilità e alla valorizzazione dell’identità territoriale. Dentro questa filiera e nelle su enormi potenzialità, ancora da esplorare, si sono dunque immersi i ragazzi del nostro Istituto, che hanno quindi  avuto una grande opportunità didattica e un concreto suggerimento per il proprio futuro agricolo.

Coldiretti ha molto insistito su quanto possano essere importanti per il futuro, queste produzioni per l’economia agricola  per l’ambiente e per il reddito dei produttori: ecco perchè ha scelto di tutelarle e di “combattere” la concorrenza non firmata Made in Italy. Su questo aspetto avrà la piena adesione scolastica e non solo, dell’Agrario tutto, che ne condivide in pieno la filosofia.

Non ci sono dubbi: la nocciola è ormai una protagonista importante dell’economia agricola del territorio alessandrino, con ottime prospettive di sviluppo futuro.

Articolo redatto dagli studenti del corso di Alternanza alla religione Cattolica.